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Il 22 luglio 2026 è stata inaugurata Corte Noventa, il nuovo progetto residenziale della Casa di Riposo di Noventa Padovana dedicato alle persone over 65 autosufficienti. L’intervento, realizzato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per complessivi € 820.000, ha portato alla realizzazione di cinque minialloggi pensati per offrire agli anziani la possibilità di continuare a vivere in autonomia, all’interno di un contesto sicuro, moderno e integrato con i servizi della struttura.
Una giornata importante, alla presenza di numerose autorità istituzionali, tra cui l’Assessore al Bilancio della Regione del Veneto Filippo Giacinti, l’Assessora al Sociale, Integrazione e Inclusione Sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello, il Vicesindaco del Comune di Noventa Padovana Nicola Cannistraci, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Noventa Padovana Giovanna Carraro, il Direttore Generale dell’ULSS 6 Euganea Patrizia Benini. Alla cerimonia hanno partecipato anche collaboratori, operatori, direttori di altre strutture del territorio, familiari e cittadini, che hanno preso parte a un momento significativo per la comunità e per il futuro dei servizi dedicati alla terza età.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali e gli interventi dei rappresentanti presenti, che hanno sottolineato l’importanza di un progetto capace di rispondere ai nuovi bisogni della popolazione anziana e di promuovere un modello di invecchiamento attivo. A seguire si è svolto il taglio del nastro, momento simbolico che ha ufficialmente segnato l’apertura dei nuovi appartamenti.
La cerimonia è proseguita con la visita degli spazi di Corte Noventa, durante la quale gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino le caratteristiche dei nuovi appartamenti. A concludere la giornata è stata la benedizione del parroco di Noventa Padovana don Angelo ai nuovi alloggi.
Ad aprire l’inaugurazione è stato il Presidente del Consiglio di Amministrazione, che ha ringraziato il Comune di Padova per il prezioso e constante supporto e collaborazione nella realizzazione e nella rendicontazione del progetto e il Comune di Noventa Padovana per la costante collaborazione dimostrata nel corso degli anni.
«Il valore di questo intervento sta nella sua capacità di adattarsi ai bisogni delle persone e di evolvere con essi», ha affermato il Presidente. «È un modello che punta a sostenere l’autonomia il più a lungo possibile, dentro una rete di servizi coordinata e già consolidata».
Il progetto nasce dalla volontà di offrire una risposta innovativa ai cambiamenti demografici e ai nuovi bisogni della popolazione anziana, promuovendo un modello abitativo che punta a prevenire la fragilità e a sostenere l’autonomia il più a lungo possibile.
Gli appartamenti, completamente ristrutturati e dotati di moderne tecnologie domotiche all’avanguardia, consentono ai residenti di vivere in modo indipendente, potendo allo stesso tempo contare su servizi assistenziali modulabili e sugli spazi comuni della Casa di Riposo, favorendo socialità, sicurezza e benessere.
L’interesse dimostrato verso il progetto è stato immediato: i progetti abitativi sono stati già tutti avviati e sono presenti richieste ulteriori che hanno portato alla formazione di una lista d’attesa, a conferma di quanto questa nuova proposta risponda a un’esigenza concreta del territorio.
Nel suo intervento il Presidente ha inoltre evidenziato come l’obiettivo della Casa di Riposo sia quello di continuare a investire in modelli assistenziali innovativi, capaci di coniugare qualità dei servizi, sostenibilità gestionale e valorizzazione del patrimonio pubblico.
Tra i prossimi obiettivi dell’ente figura anche il progetto di ampliamento della struttura, che consentirà di passare dagli attuali 96 a 120 posti letto, rispondendo a una domanda destinata a crescere nei prossimi anni e rafforzando ulteriormente il ruolo della Casa di Riposo come punto di riferimento per il territorio.
Con l’inaugurazione di Corte Noventa, la Casa di Riposo di Noventa Padovana rafforza così il proprio impegno nella costruzione di nuove risposte per l’invecchiamento attivo, proponendo un modello abitativo che mette al centro la persona, promuove l’autonomia e offre agli anziani la possibilità di vivere questa fase della vita in un ambiente sicuro, accogliente e integrato con la comunità.